Poesia della domenica

Rosa ultima

Non ricercavo il nettare segreto
di voluttà delle parole. Alieno
d’ogni potere, al moto sola scala
la mente. Disciplina i veloci brevi anni
lo sai – Shantì – la spina conficcata.

Nel verde sai la rosa dell’assente.

Dentro, un bambino agitato nella culla.
Quarant’anni passati nel cammino
del deserto dei libri, di un destino.
La fame. Intorno il nulla.

4 Commenti

  1. Carla ha detto,

    Agosto 3, 2008 a 10:49 am

    Fabio, questa veramente mi tocca il cuore…
    vorrei me la donassi…
    è come sentire le dita vibrare le giuste corde musicali
    e questo suono sentire… prolungarsi all’interno…

  2. Fabio Brotto ha detto,

    Agosto 3, 2008 a 10:53 am

    Lieto che ti sia piaciuta.

  3. Carla ha detto,

    Gennaio 28, 2009 a 12:15 pm

    è proprio bella…

  4. Fabio Brotto ha detto,

    Gennaio 28, 2009 a 12:28 pm

    Grazie di nuovo


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